La famiglia Galeazzi si presenta davanti alla cinepresa del padre Rodolfo sul balcone della loro casa in Val Gardena. Uno a uno escono Anna Maria, la moglie, e i figli Giovanni, Paola e Costanza. Paola, con un gessetto, scrive sulla parete in legno del terrazzo: “W LE VACANZE”. Le riprese mostrano poi il paesaggio alpino circostante: fitti pini innevati ricoprono i pendii e, in lontananza, il profilo del Sassolungo si staglia tra le cime. Il filmato alterna momenti di vita familiare all’interno della casa, come il pranzo a tavola, a scene all’aperto con i figli che sciano, immersi in un bianco paesaggio invernale. Tra le inquadrature spicca una casa affascinante dal nome “Biancaneve”, che si inserisce armoniosamente nello scenario alpino, contribuendo a creare l’atmosfera fiabesca dell’inverno in Val Gardena.
La famiglia Galeazzi si presenta davanti alla cinepresa del padre Rodolfo sul balcone della loro casa in Val Gardena. Uno a uno escono Anna Maria, la moglie, e i figli Giovanni, Paola e Costanza. Paola, con un gessetto, scrive sulla parete in legno del terrazzo: “W LE VACANZE”. Le riprese mostrano poi il paesaggio alpino circostante: fitti pini innevati ricoprono i pendii e, in lontananza, il profilo del Sassolungo si staglia tra le cime. Il filmato alterna momenti di vita familiare all’interno della casa, come il pranzo a tavola, a scene all’aperto con i figli che sciano, immersi in un bianco paesaggio invernale. Tra le inquadrature spicca una casa affascinante dal nome “Biancaneve”, che si inserisce armoniosamente nello scenario alpino, contribuendo a creare l’atmosfera fiabesca dell’inverno in Val Gardena.