Pippo Barzizza riprende momenti conviviali nell’inverno 1951 a Cervinia, ai piedi del maestoso Cervino nelle Alpi Pennine. Due uomini e due donne, tra cui Nino Amati e Tatina Salesi, salutano verso la cinepresa mentre si apre una panoramica sulle cime innevate circostanti e sugli scenari tipici della valle di Valtournenche. Isa Barzizza posa davanti alla cinepresa. La telecamera segue la funivia in salita, mostrando l’incrocio tra due cabine e offrendo scorci spettacolari delle montagne e degli alberi innevati. All’interno di una struttura di montagna, Tatina Salesi, con una gamba ingessata, dialoga con due amiche, mentre il cinematore alterna inquadrature dei dettagli architettonici dell’edificio con le viste sulle vette e sulla neve circostante.
Pippo Barzizza riprende momenti conviviali nell’inverno 1951 a Cervinia, ai piedi del maestoso Cervino nelle Alpi Pennine. Due uomini e due donne, tra cui Nino Amati e Tatina Salesi, salutano verso la cinepresa mentre si apre una panoramica sulle cime innevate circostanti e sugli scenari tipici della valle di Valtournenche. Isa Barzizza posa davanti alla cinepresa. La telecamera segue la funivia in salita, mostrando l’incrocio tra due cabine e offrendo scorci spettacolari delle montagne e degli alberi innevati. All’interno di una struttura di montagna, Tatina Salesi, con una gamba ingessata, dialoga con due amiche, mentre il cinematore alterna inquadrature dei dettagli architettonici dell’edificio con le viste sulle vette e sulla neve circostante.