Che cos’è un film di famiglia? E perché è da considerarsi una fonte storica?

Sono film di famiglia – nella definizione anglofona spesso in uso: home movies – tutti i filmati realizzati in contesti privati allo scopo di documentare la vita familiare e personale, fatta di piccoli gesti quotidiani e di riti che costellano la nostra vita sociale: compleanni, matrimoni, vacanze, viaggi. Una pratica che ad oggi è particolarmente diffusa grazie ai dispositivi digitali e agli smartphone, con la conseguente  e ben nota a tutti  pubblicazione di queste memorie sui social network: Facebook e Instagram in particolare.

Prima che le tecnologie digitali rendessero così immediata la registrazione di porzioni della nostra vita quotidiana, le cineprese e i cosiddetti “piccoli formati” delle pellicole si sono diffusi, nell’arco del Novecento, permettendo il diffondersi di una produzione personale del cinema che si è affiancata a quella professionale dell’industria creativa. Si tratta delle pellicole 9.5 mm, 16 mm (a partire dal 1922-23), 8 mm (dal 1932) e infine Super 8 (dal 1965), il formato che più di altri si è diffuso rendendo la realizzazione degli home movies una vera e propria pratica di massa.

Home Movies – Archivio Nazionale del Film di Famiglia colleziona dal 2002 le pellicole private italiane, che sono a tutti gli effetti un patrimonio storico e preziose fonti di documentazione: non solo ci permettono, infatti, di raccogliere informazioni sulle abitudini e i costumi sociali delle differenti epoche – dalla moda al cibo, dal lavoro alla pubblicità, dal design degli oggetti quotidiani fino alle modalità di aggregazione sociale – ma in alcuni casi ci permettono di guardare ai grandi eventi della storia con l’occhio di un cittadino o di una cittadina comune.

Com’era la vita quotidiana negli anni del Fascismo e della Seconda Guerra Mondiale? E in quelli della Guerra Fredda? Com’era passeggiare nelle strade di un’Italia in piena ricostruzione durante il Piano Marshall? E com’è stato attraversare gli anni del Boom Economico, con la costruzione di nuove abitazioni, con la diffusione dell’automobile, con quello spirito di rinascita e di crescita che ha contraddistinto le vite di quegli anni?

Forse vedere questi filmati – che sono quelli dei loro genitori, dei loro nonni, dei loro bisnonni – può aiutare i più giovani a comprendere quanto la storia non sia solo un disciplina scolastica con un orario settimanale, ma sia parte stessa della vita di tutti e di tutte.

Analizzare un film di famiglia è dunque analizzare una fonte storica per capire cosa ci può raccontare dell’epoca in cui è stato realizzato. Esattamente come gli oggetti o i testi scritti, il film di famiglia ci documenta una porzione di esistenza e quindi un pezzo della nostra storia.

 

L’Archivio Home Movies ha sede a Bologna e ha un patrimonio, ad oggi, di oltre 30.000 pellicole.

www.homemovies.it