MEMORYSCAPES – IL NOSTRO PANE QUOTIDIANO

27/11, 20h30 – Auditorium MAST  |  prenota il tuo posto gratuitamente cliccando qui.

Una selezione d’archivio sonorizzata dal vivo da Enrico Gabrielli e Corrado Nuccini.

Introduce Maria Giuseppina Muzzarelli (Università di Bologna).

Nelle rappresentazioni del cibo che emergono dagli archivi filmici privati si ritrova l’immagine più autentica e la memoria più intima dell’Italia del ‘900. Attorno al cibo, infatti, ruotano e vengono filmate molte attività, dal lavoro alle ritualità sociali, che finiscono sotto l’occhio della cinepresa, quasi sempre complice di queste rappresentazioni, ma ancor più testimone.

Memoryscapes – Il nostro Pane quotidiano è un montaggio di sequenze d’archivio provenienti da famiglie e dal mondo produttivo sui tanti aspetti che si legano al cibo, dalla produzione alla distribuzione, dalla vendita alla preparazione al consumo. Il cibo offre dunque l’occasione per un viaggio inedito nell’Italia del lavoro e del tempo libero, nell’evoluzione dei costumi e del ruolo dei generi. Un itinerario visivo che attraversa nei decenni gli spazi e i luoghi che hanno fatto la nostra storia e hanno costruito il nostro quotidiano: i campi, le fabbriche, i mercati, i negozi, le trattorie, le abitazioni con le loro cucine e i loro pranzi di festa.

 

 

Memoryscapes – Il nostro Pane quotidiano è un progetto di Home Movies in collaborazione con Kinè per Fondazione MAST  | Si inserisce all’interno del ciclo di eventi della Biennale Foto/Industria


Enrico Gabrielli (1976) è polistrumentista – sassofoni, flauti, clarinetti, percussioni e tastiere –  compositore e produttore discografico.

Di formazione classica, i suoi lavori sono stati eseguiti dall’orchestra della Scala di Milano, dal Fontana Mix ensemble, dall’orchestra dell’Arena di Verona, dall’orchestra di Milano Classica, dal Laboratorio di Musica Contemporanea del  Conservatorio di Milano, dalla Filmharmony Orchestra di Wroclaw (PL) e dall’Orchestra Italiana del Cinema.  Nel 1996 fonda assieme a Tito Ceccherini e Alfonso Alberti nel 1996, l’Ensemble Risognanze con cui suona moltissima musica contemporanea. Partecipa a molte  performance e istallazioni audiovisive. In seguito si occupa di popular music, nel tentativo (a volte arduo) di innalzare lo spessore di ascolto di ciò che riduttivamente viene definita  “musica di consumo”. Da allora partecipa a più di 200 dischi in circa 15 anni di attività. Fonda nel 1999 i Mariposa, nel 2007 i Calibro 35, nel 2012 l’Orchestrina di Molto Agevole e nel 2016 i The Winstons. 

Amplia la tavolozza di strumenti a fiato e passa al sassofono e al flauto  traverso con cui costruisce nel tempo un approccio di suono personale e  ibrido.  Fa parte in pianta stabile del progetto di Mike Patton’s Mondo Cane. Dopo aver partecipato alle registrazioni al “Somerset House” di  Londra nel gennaio 2015 è entrato a far parte della band che ha portato in worldwide tour il disco The Hope Six Demolition Project di PJ HarveyCollabora come arrangiatore e come aggiunto, tra i tanti nomi in elenco, con Afterhours, Baustelle, Vinicio Capossela, Dente, Morgan, Nada,  Daniele Silvestri, Niccolò Fabi, Aldous Harding, Nic Cester, Mace, Venerus,  Andrea Laszlo De Simone, Francesco Bianconi. 

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Corrado Nuccini è chitarra e voce della band italiana Giardini Di Mirò, coi quali ha realizzato 7 album in studio e più di 1000 concerti, condividendo il palco con artisti come REM, Beck, Wire, Interpol, Mogwai, Notwist. Lavora da molti anni in diversi ambiti musicali, come curatore di rassegne e festival, ma anche workshop e residenze.

Dal 2012 inizia una collaborazione continuativa con Emidio Clementi (Massimo Volume) che lo porterà ad oltre 300 esibizioni e alla realizzazione di due album. Come musicista ha composto la colonna sonora originale di diversi film, tra cui Sangue: la morte non esiste di Libero de Rienzo con Elio Germano, Un gioco da Ragazze di Matteo Rovere e Prendimi e Portami via con Valeria Golino.

Nel 2018 ha inaugurato la rassegna Seeyousound di Torino con un cineconcerto al Cinema Massimo, dove insieme a Enrico Gabrielli e Iosonouncane ha sonorizzato Ingeborg Holm di Victor Sjöström. Nel 2019 all’accademia di Francia, presso Villa Medici a Roma, presenta La Passione di Giovanna d’Arco insieme a Xabier Iriondo (Afterhours). Nel 2019 cura Sonitus, progetto di sperimentazione sonora di matrice ecologista che prevede la sonificazione delle piante, insieme al sound designer Giuseppe Cordaro e al videoartista Giuseppe La Spada, che ha debuttato a settembre alla fabbrica del vapore di Milano.

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Maria Giuseppina Muzzarelli insegna Storia medievale, Storia delle città e Storia e patrimonio culturale della moda all’Università di Bologna, occupandosi di storia della società e della mentalità, storia delle donne e storia del costume.

 

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