Oliviero Mario Olivo nasce a Trieste nel 1896 da una famiglia veneta originaria del Cadore.

A causa delle simpatie irredentiste del padre (Trieste era al tempo parte dell’Impero Austro-Ungarico), trascorre la sua infanzia nello Yemen tornando in Italia negli Anni Dieci. Arruolatosi volontario come alpino allo scoppio della Grande Guerra, viene fatto prigioniero prima in Austria e poi, di nuovo catturato dopo un tentativo di fuga, in Ungheria. Riceve in seguito una Medaglia d’Argento al Valor Militare. Da sempre appassionato alpinista, non smette mai di scalare soprattutto le amate Dolomiti, aprendo anche alcune prime vie in solitaria. Dopo la fine della guerra, si iscrive alla Facoltà di Medicina presso l’Università degli Studi di Torino, dove si laurea e diventa collaboratore del prof. Giuseppe Levi presso l’Istituto di Anatomia Umana.

Dopo un soggiorno negli Stati Uniti come assistente Rockefeller Institute for Medical Research di New York, torna in Italia dove, nel 1931, sposa Eletta, anche lei allieva del prof. Levi. Appena l’anno successivo Oliviero si trasferisce a Bologna per assumere l’incarico di professore ordinario presso l’Università cittadina, prima alla cattedra di Istologia ed Embriologia Generale ed in seguito a quella di Anatomia Umana. Consigliere comunale a Bologna come indipendente di sinistra nella lista Due Torri, è stato insignito dell’archiginnasio d’oro. Professore emerito, ha continuato a lavorare fino alla sua morte avvenuta nel 1981.